Illustrazione tratta da opera di Giacomo Balla

Archive for the ‘Galleria’ Category

La “Terza via italiana” tra Corporativismo, New Deal e Prima Repubblica

di Eugenio Di Rienzo

Le cesure nette tra epoche storiche sono spesso semplificazioni che nascondono fiumi carsici e continuità più evidenti di quello che possano sembrare. Questa banale affermazione, valida per molte «fratture» come quella tra Medioevo e Rinascimento, comincia ad affacciarsi anche nel campo della storia contemporanea, in particolare in uno dei terreni più scivolosi per tutti gli storici e cioè il ventennio fascista. Oltre all’irreggimentazione della vita pubblica e al soffocamento del pluralismo politico e sindacale, durante il regime emersero, infatti, alcuni aspetti sociali destinati a durare ben oltre il 1945. (continua…)


Quanti best seller su Hitler e Mussolini

Dal romanzo-fiume di Antonio Scurati dedicato al Duce al ritorno della monumentale biografia del Führer firmato da Ian Kershaw sono sempre più numerosi i libri dedicati ai due dittatori. Di Riernzo, autore di un saggio su Ciano: «C’è interesse per la nostra storia»


di Riccardo De Palo

Il fenomeno

«Ogni vita raccontata è esemplare», diceva Marguerite Yourcenar; ma ciò che più colpisce, nel panorama editoriale di questi mesi, è la prevalenza di biografie, o romanzi, incentrati sulle figure di Hitler e Mussolini. Non si tratta solo delle tante opere di narrativa ambientate all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, che hanno molto successo: basti pensare all’ultimo lavoro di Wilbur Smith, La guerra dei Courtney, che racconta l’amore travagliato tra una Mata Hari britannica e un aviatore tedesco; oppure alla saga di Carmen Korn, da poco in libreria con Figlie di una nuova era; o al thriller Il sentimento del ferro di Giaime Alonge; no, si tratta proprio dei leader del fascismo e del nazismo. Più vivi che mai, nella narrativa come nella saggistica, in tv come al cinema. (continua…)


Galeazzo Ciano: un vero principe modaiolo, sciupafemmine e anarchico

Molto curato nell’aspetto, con le sue camicie bianchissime e immacolate, il “genero di regime” è protagonista di un libro che racconta la sua vita privata


di Alessandro Cantoni

Ci sono uomini nati per scrivere la storia. Altri per finire nelle pagine di un romanzo erotico, tra orge e schizzi vaginali. Altri ancora sono vissuti per manomettere il corso della storia e magari crepare di piacere tra le cosce di una Elena Muti o di qualche Edda. Non parlo del conte Sperelli, la cui vicenda è arcinota, ma di un altro farfallone. Anche lui conte, di Cortellazzo e Buccari, sciupafemmine e avvezzo a svolazzare di fiore in fiore. (continua…)


Il benemerito re di Napoli

di Paolo Mieli

Nel giro di vent’anni, a metà del Quattrocento, Napoli è diventata una delle principali città europee del Rinascimento. Cosa lo rese possibile? È questo il nodo centrale che cerca di sciogliere il libro di Giuseppe Caridi, “Alfonso il Magnanimo”, che sta per essere pubblicato da Salerno editrice. L’Alfonso di cui al titolo del libro era nato nel 1396 e nel 1416 era subentrato al padre Ferdinando I come titolare della corona d’Aragona, costituita dagli Stati iberici di Aragona, Catalogna, Valenza, Maiorca e dalle isole italiane di Sicilia e Sardegna. Nel 1421 accadde qualcosa che gli avrebbe cambiato la vita: la regina di Napoli Giovanna II, che non aveva figli, lo chiamò nella sua città a che le desse man forte contro Luigi III d’Angiò. In cambio gli promise che lo avrebbe nominato erede del suo regno. Anzi, lo adottò all’istante come figlio, rendendo così implicita la successione. (continua…)


Racconti, Augias: Di Rienzo racconta la vita pubblica e privata di Ciano, il “genero del regime”

Eugenio di Rienzo, docente di Storia moderna alla Sapienza di Roma, firma la biografia Ciano. Vita pubblica e privata del «genero di regime» nell’Italia del Ventennio (editore Salerno). Di Galeazzo Ciano, genero del duce e ministro degli esteri, esce un ritratto negativo di combattente ardimentoso ma dal punto di vista umano fatuo. “Memorabili” le ultime 150 pagine, dedicate al suo declino, a partire dalla firma dell’ordine del giorno che mette Benito Mussolini in minoranza e lo priva del comando delle forze armate. Da lì, “una serie di mosse una più goffa dell’altra” che fanno di lui un maledetto da Hitler ma anche dalle donne di Mussolini, Rachele e Claretta. Finché il suocero, stretto tra l’affetto e le pressioni politiche, lo fece fucilare a Verona. (continua…)


“Libro e moschetto, fascista perfetto”. Politica e cultura nel Ventennio nero

di Elisa D’Annibale

Si terrà a Roma, presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici dal 10 al 12 gennaio, un convegno di studi dedicato alle maggiori istituzioni intellettuali del Ventennio e alla politica culturale del fascismo

I poli culturali che nacquero fra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta sono state tra le eredità più importanti e durature che il regime fascista abbia lasciato all’Italia repubblicana. Di esse manca tuttavia una riflessione capace di coglierle nel loro insieme. Nell’arco di questi pochi anni, infatti, vennero fondate numerose istituzioni, volte tanto a rafforzare il consenso del regime tanto a offrire al resto d’Europa l’immagine di un’Italia culturalmente dinamica. (continua…)


Nascita di un Nazione. Richelieu, la Francia e la Guerra dei Trent’anni

di Francesco Vitali

Rosario Romeo approntò per gli studenti dell’Università di Roma – La Sapienza, dell’anno accademico 1963-64, una serie di dispense, intitolando il corso di Storia moderna per cui erano state predisposte Richelieu e la Guerra dei Trent’anni. Questi testi, la cui circolazione era rimasta limitata la circolazione agli studenti di Romeo, sono stati ora pubblicati – a cura di Guido Pescosolido – per i tipi della Donzelli, con il titolo, Richelieu. Alle origini dell’Europa moderna, rivelando un aspetto pressoché ignoto delle ricerche del biografo di Cavour. Cionondimeno, come evidenziato dal curatore, l’interesse di Romeo per le realizzazioni politiche e istituzionali del primo ministro di Luigi XIII si intreccia profondamente con le opere maggiori dedicate al Risorgimento, all’Italia unitaria e post-unitaria e alla Grande Guerra. (continua…)


Non solo comunisti. Il contributo della Resistenza liberale alla guerra di liberazione contro il nazifascismo

di Luciano Monzali

La seconda guerra mondiale e la Resistenza rimangono temi fondamentali della storia italiana del Novecento, anche se ancora, a parere di chi scrive, non a sufficienza e adeguatamente esplorati ed analizzati. Troppo a lungo sono prevalsi approcci ideologizzati e schiavi di prospettive e disegni polemici e propagandistici, messi in campo da quella che Giuseppe Galasso aveva definito la “sinistra storiografica”, gramsciazionista, comunista, catto-post-comunista. Dopo tanti anni di esaltazione spesso acritica della Resistenza, considerata come momento di legittimazione politica e ideale della successiva egemonia cattolica e comunista nella società italiana del secondo dopoguerra, sull’onda dell’ascesa delle nuove destre abbiamo vissuto due decenni di denigrazione e svalutazione dell’antifascismo e della guerra di liberazione. Queste esperienze, con le loro luci e le loro tante ombre, invece hanno svolto, comunque, un ruolo positivo e importante nella maturazione culturale e politica italiana e nell’evoluzione del nostro Paese verso un modello di democrazia liberale, parlamentare e pluralista quale è stata la Prima Repubblica.

(continua…)


La repubblica dei vinti. Sussurri e grida dal regime di Salò

di Andrea Rossi

Raccogliere le ultime voci prima del silenzio; questo l’obiettivo di Sergio Tau, che con lo scrupolo del cronista, a venti anni di distanza, ha messo mano alle interviste realizzate per la trasmissione radiofonica RAI Le voci dei vinti, pubblicate ora, per Marsilio Editore, col titolo: La repubblica dei vinti. Un patrimonio immenso, che all’epoca fu solo parzialmente utilizzato sia per motivi di programmazione sia, soprattutto, perché il tema della militanza nella RSI era ancora argomento tabù, oggetto di infinite polemiche dentro e fuori dal parlamento. Forse solo per chi è arrivato dopo quella stagione alcune cose appaiono scontate: il disorientamento post 8 settembre, l’affezione per i miti del ventennio, l’effetto trascinamento che ebbe l’esempio del “fascismo in famiglia”. (continua…)


Galeazzo Ciano fascista spurio e diplomatico incosciente

di Andrea Rossi

Nel volume Ciano, edito dalla Salerno Editrice, Eugenio Di Rienzo, ci offre una biografia letteralmente monumentale (quasi settecento pagine) dedicata al “genero di regime” e ci consegna uno studio non solo indispensabile, ma per molti aspetti definitivo per comprenderne la storia dopo decenni di lavori giornalistici o di agiografie scarsamente attendibili.

L’affresco che ci viene offerto ha numerosissimi motivi di interesse, non solo per gli storici di professione ma anche per chiunque voglia approfondire la vicenda umana e politica di uno dei protagonisti del ventennio fascista. (continua…)