Illustrazione tratta da opera di Giacomo Balla

Archive for the ‘Galleria’ Category

Il viaggio di Vittorio Strada alle radici storiche del terrorismo

di Antonio Donno

Il grande slavista italiano Vittorio Strada propone un libro agile ma intenso sulla storia del terrorismo russo, poi sovietico, a partire dal 1862, data di inizio, appunto, di un fenomeno che giustamente Strada considera intrinseco alla storia di quel paese nel periodo tra la gli ultimi tre-quattro decenni dell’Ottocento e la rivoluzione bolscevica del 1917, quando acquisì un’altra dimensione e un’altra finalità. Il dovere di uccidere. Le radici storiche del terrorismo (Marsilio Editore) è un libro che porta il lettore all’interno della mentalità russa intesa come contropotere violento rispetto alle istituzioni vigenti: un contropotere che l’autore interpreta come costitutivo della stessa vita individuale e collettiva del popolo russo. Infatti, nel periodo più truce del terrorismo russo, gli attentati erano pane quotidiano, tanto che la gente non faceva più caso a quegli eventi e, sotto sotto, li approvava. Ma andiamo con ordine. (continua…)


Caporetto come «problema storiografico». Gioacchino Volpe e il Popolo italiano nella Grande Guerra

di Adriano Romano

Ritorna oggi in libreria il volume di Gioacchino Volpe, Da Caporetto a Vittorio Veneto, a cura di Andrea Ungari e con un saggio introduttivo di Eugenio Di Rienzo (Rubbettino Editore). Dopo 88 anni, il lettore e lo studioso hanno così, nuovamente, a loro disposizione, uno strumento essenziale per comprendere la storia militare e civile della Grande Guerra, vista dalla parte del suo autentico protagonista: il Popolo italiano.

Ripubblicare oggi il volume di Gioacchino Volpe dedicato alla disfatta dell’ottobre 1917 e alla ripresa italiana che portò all’affermazione di Vittorio Veneto vuol dire, infatti, non soltanto riportare alla ribalta un classico della storiografia italiana arricchito, in questa edizione, dal importanti inediti dell’autore. Il vero e attualissimo interesse di questo volume è nel tentativo di Volpe analizzare la severa disfatta di Plezzo e Tolmino dalla prospettiva del «fronte interno», per creare un approfondito saggio storico-sociologico dell’Italia in guerra. (continua…)


Biblioteca della Nuova Rivista Storica: Quaderno 53

La collana della Biblioteca della Nuova Rivista Storica, il cui primo volume fu pubblicato nel 1919, si arricchisce di un nuovo titolo: il quaderno 53  (SALVATORE BOTTARI, Alle origini della Questione d’Oriente. Il conflitto russo-turco del 1768-1774 e la diplomazia degli Stati italiani), che è da oggi disponibile sul sito della Società Editrice Dante Alighieri. (continua…)


Tra Eurasia e Mediterraneo. Gli antichi Stati italiani e il tramonto dell’Impero ottomano

di Eugenio Di Rienzo

La Questione d’Oriente, ossia il lento declino dell’Impero ottomano tra fine Settecento e Ottocento, sino al suo sfaldamento nel primo dopoguerra, è stato a lungo oggetto di analisi storiche e politologiche per poi essere progressivamente abbandonato come tema di ricerca. I nuovi paradigmi storiografici affermatisi nel secondo dopoguerra hanno portato prima all’emarginazione della storia politica e, negli ultimi decenni, al suo recupero spesso, però, mediato attraverso gli strumenti dell’antropologia storica. Non sono mancati, tuttavia, negli ultimi anni studi che, pur recando la consapevolezza della predetta temperie storiografica, hanno riaffermato lo specifico di una storia politico-diplomatica fondata su un più mirato controllo delle fonti e su una sorvegliata correlazione tra scelte di politica estera e gli equilibri di potere interni agli Stati. In tale direzione si muove Salvatore Bottari nel suo Alle origini della Questione d’Oriente. Il conflitto russo-turco del 1768-1774 e la diplomazia degli Stati italiani (Biblioteca della Nuova Rivista Storica – Società Editrice Dante Alighieri, 2018). (continua…)


Gioacchino Volpe, la disfatta di Caporetto e l’anatomia di una Nazione malata

di Vincenzo Pinto

La nuova edizione del volume di Gioacchino Volpe dedicato alla rotta di Caporetto, curato da Andrea Ungari, è l’occasione di ripensare a un secolo di distanza il problema dell’Unità nazionale, riproposto pochi decenni dopo l’8 settembre 1943 e tuttora argo­mento di discussione di fronte ai processi globali di ridefinizione etnica, culturale ed eco­nomica del nostro Paese. Nel saggio edito per la prima volta nel 1930, Volpe indaga le ragioni della sconfitta militare italiana, evi­tando di accanirsi contro i limiti personali di Cadorna, ma puntando – come fa giustamente notare Eugenio Di Rienzo nel lungo saggio in­troduttivo – a individuare i “veleni” diffusi nel paese che poi avrebbe costretto il “malato italiano” alla “cura fascista” del dopoguerra. Il testo di Volpe ripercorre la storia italiana dall’inizio del 1917 sino alla fine della guerra. Lo storico si concentra soprattutto sulla di­stanza esistente tra i combattenti in trincea e gli ufficiali del Comando supremo militare) e il fronte interno (i politici contrari alla guer­ra), all’insegna di una mancata integrazione tra le varie parti del popolo italiano, che avrà luogo solo dopo la sconfitta di Caporetto. (continua…)


Una disfatta della Nazione “irrisolta”. Caporetto secondo Gioacchino Volpe

Torna un grande classico dello storiografia italiana sulla Grande Guerra


di Giampietro Berti

All’alba del 24 ottobre 1917, massicce formazioni nemiche investono le nostre truppe nella località di Caporetto, fra Plezzo e Tolmino. In pochi giorni, un fiume in piena di militari dispersi, ulteriormente ingrossato da decine di migliaia di civili in fuga, si ritira nelle retrovie, privo di contatti con i comandi centrali e periferici. Le cifre sono impressionanti ed eloquenti: 11.000 morti e 30.000 feriti, a petto di 350.000 prigionieri (tra cui 18.000 ufficiali), altrettanti sbandati e disertori, ingenti quantità di viveri, munizioni, vestiario e una parte considerevole del nostro armamento pesante abbandonati nelle mani del nemico. (continua…)


La Grande Guerra secondo Gioacchino Volpe. Il ritorno di un classico

di Paolo Soave

La riproposizione del volume di Gioacchino Volpe sulla disfatta di Caporetto e la rimonta di Vittorio Veneto, edito nel 1930, rappresenta un contributo storiograficamente importante nel panorama delle iniziative legate al centenario del conflitto ma anche una notevole operazione culturale. Edito da Rubbettino, Da Caporetto a Vittorio Veneto, a cura di Andrea Ungari e con un’ampia introduzione di Eugenio Di Rienzo, costituisce uno dei primi e più rilevanti tentativi di elaborare un’interpetazione organica sulla grande sconfitta. Esso attinse non solo all’esperienza diretta di ufficiale combattente dell’autore ma soprattutto ai dati raccolti dall’Ufficio Storiografico della Mobilitazione Industriale, che fra gli altri incluse, oltre a Volpe, anche Prezzolini e molti altri intellettuali. (continua…)


L’equilibrio globale come problema storiografico. Dalla Guerra Fredda alla nascita dei Sistemi neo-imperiali

di Antonio Donno

Analizzare le relazioni internazionali in una prospettiva storica non è un esercizio facile, perché significa intrecciare due campi di ricerca che in Italia vivono due vite separate. Mireno Berrettini riesce nell’impresa nel suo Verso un equilibrio globale, che ha appunto nel sottotitolo (Le relazioni internazionali in prospettiva storica) il suo obiettivo centrale. Edito da Carocci nel 2017, il libro di  Berrettini attraversa tutto il secondo dopoguerra, analizzando le tendenze storiografiche che si sono alternate o spesso scontrate sui principali nodi della politica internazionale, con particolare riguardo alla guerra fredda. Così, questo studio si alimenta di una grande quantità di opere che hanno segnato il percorso interpretativo di un lungo periodo, caratterizzato prima dal confronto bipolare, ma poi dalla presenza – spesso decisiva in determinati passaggi di quel confronto – di altri attori in vari scenari del quadro complessivo della politica internazionale. (continua…)


I cento anni di Nuova Rivista Storica

Il Comitato editoriale di «Nuova Rivista Storica» è lieto di annunciare l’evento:

 

I cento anni di Nuova Rivista Storica

 

Durante il quale verranno presentate le due collane:
Biblioteca della Nuova Rivista Storica
Minima Storiografica

 

Venerdì 6 aprile, ore 16:00
Palazzo du Mesnil
Via Chiatamonte, Napoli (continua…)


Banche, diplomazia e cannoni. Politica e finanza tra le due guerre mondiali

di Paolo Soave

Avvalorando la tesi del “secolo breve” e soprattutto confermando i ben noti giudizi di Foch e Lloyd George sull’armistizio lungo venti anni, le relazioni tra potenze europee nel periodo interbellico costituiscono un filone storiografico di grande rilievo. Tra le sue articolazioni più interessanti figurano i rapporti finanziari anglo-tedeschi, già oggetto di importanti studi, fra i quali quelli di Taylor, Dunn, De Cecco, Halperin. Un nuovo, interessante contributo su questo tema viene ora dal lavoro di Fabio Casini: Schacht e Norman. Politica e finanza negli anni fra le due guerre mondiali, edito da Rubbettino Editore. (continua…)