The Politics of Voice: Lecture Halls and Grassroots Social Ideological Control in the Late Qing Dynasty

La politica della voce: aule universitarie e controllo ideologico sociale dal basso nella tarda dinastia Qing

Author: Mingtao Xu

Affiliation: Department of the CPC History, Wuhan Textile University, Wuhan 430072, China

Nuova rivista storica 2026, 110(2), 297-338 https://doi.org/10.32604/nrs.2026.083648

Received: 08 April 2026; Accepted: 22 May 2026

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Abstract

Xuanjiao (the practice of public lecturing and moral instruction) has long been central in China’s grassroots system of ideological control. This article examines the Xuanjiang Suo (Lecture Halls), a key grassroots lecturing institution that emerged during the transformation of modern Chinese society. Amid growing turmoil and accelerating social change of the late Qing, the imperial court established a nationwide grassroots lecturing network centered on Lecture Halls in order to respond to the changing times and to maintain ruling order at the local level. Focusing on the geographical distribution of Lecture Halls, the selection and oral adaptation of lecture texts, and the training and skills of lecturers, this article systematically analyzes their operational forms and internal logic of these within grassroots social governance. As the terminal node of official political communication, Lecture Halls partially offset the declining effectiveness of ideological control over local society and became an important instrument through which the government implemented the New Policies, addressed crises in public opinion, and counter popular oratory. Contrary to the court’s intentions, however, fundamental shifts in lecture content, methods and personnel turned the Lecture Halls into spaces that contributed to the eventual collapse of Qing rule.

KEYWORDS

Late Qing; Lecture Halls; ideology control; political communication; popular culture

Abstract

Lo Xuanjiao (pratica della predicazione pubblica e dell’istruzione morale) è stato a lungo un elemento centrale del sistema cinese di controllo ideologico a livello di base. Questo articolo prende in esame le Xuanjiang Suo (Sale di Conferenza), un’istituzione-chiave per la predicazione di base emersa durante la trasformazione della società cinese moderna. In un contesto di crescenti turbolenze e accelerato mutamento sociale del tardo periodo Qing, la corte imperiale istituì una rete nazionale di predicazione locale incentrata sulle Sale di Conferenza, allo scopo di rispondere ai tempi che cambiavano e di mantenere l’ordine di governo a livello locale. Concentrandosi sulla distribuzione geografica delle Sale di Conferenza, sulla selezione e l’adattamento orale dei testi per le conferenze, nonché sulla formazione e sulle competenze dei conferenzieri, l’articolo analizza sistematicamente le loro forme operative e la logica interna di queste nell’ambito del governo sociale di base. In quanto nodo terminale della comunicazione politica ufficiale, le Sale di Conferenza compensavano in parte la declinante efficacia del controllo ideologico sulla società locale e divennero un importante strumento attraverso cui il governo attuò le Nuove Politiche, affrontò le crisi dell’opinione pubblica e contrastò l’oratoria popolare. Contrariamente alle intenzioni della corte, tuttavia, mutamenti fondamentali nei contenuti, nei metodi e nel personale delle conferenze trasformarono le Sale di Conferenza in spazi che contribuirono al crollo finale del dominio Qing.

PAROLE CHIAVE

Tarda epoca Qing; Sale di Conferenza; Controllo ideologico; Comunicazione politica; Cultura popolare