Illustrazione tratta da opera di Giacomo Balla

Codice etico adottato da «Nuova Rivista Storica»

«Nuova Rivista Storica» è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE, le cui linee-guida sono condivise dal Comitato editoriale, dagli autori e dai referee.

Doveri del Comitato editoriale

Assenza di discriminazioni: il Comitato editoriale valuta gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza: il Comitato editoriale s’impegna a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore.

Conflitto di interessi e divulgazione: il Comitato editoriale si impegna a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore.

Decisioni sulla pubblicazione: la decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti spetta al Comitato editoriale (in particolare ai direttori delle rivista, sentito, ove si ritenga opportuno, il parere del comitato scientifico). Tale giudizio è, comunque, assunto sulla base dei risultati della procedura di referaggio (double-blind peer review), fatta da valutatori esterni alla rivista.

Pubblicità della procedura di referaggio: il Comitato editoriale s’impegna a esplicitare i criteri della procedura di referaggio e pubblicare i nomi dei referee, a scadenza biennale, sulla rivista e sul sito web della stessa.

Doveri dei referee

Contributo alla decisione editoriale: la peer-review è una procedura che soccorre il Comitato editoriale nell’assumere decisioni sugli articoli proposti e che lungi dal risolversi in un giudizio negativo/positivo) deve permettere all’autore di migliorare il proprio contributo (valore pedagogico della peer-review).

Rispetto dei tempi: il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori.

Riservatezza: ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato; pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori.

Oggettività: la peer review deve essere condotta in modo oggettivo; ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno; i referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Indicazione di testi: i referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore; il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione: tutte le informazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità diverse; i referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli, qualora essi venissero indirettamente e incidentalmente a conoscenza del nome dell’autore e se sussistesse un conflitto di interessi con questi.

Doveri degli autori

Originalità e plagio: gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti: l’autore non deve proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista.

Indicazione delle fonti: l’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera: va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo; se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.

Conflitto di interesse e divulgazione: gli autori devono evitare conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte; gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo.

Errori negli articoli pubblicati: quando un autore individua in un suo articolo, pubblicato dalla rivista, un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente il Comitato editoriale della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare, in un errata corrige che apparirà periodicamente sul sito web della rivista, le relative correzioni.


Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Twitter
  • Wikio IT
Stampa articolo
Segnala ad un amico