WOMEN’S CULTURAL REPRESENTATION IN TÜRKİYE’S MUSEUMS: HISTORIES, NARRATIVES, AND PRACTICES
RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DELLE DONNE NEI MUSEI TURCHI: STORIE, NARRAZIONI E PRATICHE
Author: CEREN GÜNERÖZ
Affiliation: Ankara University Faculty of Fine Arts, Department of Museology. Ankara University Center for the Research on Child Culture (CRCC), Ankara, Türkiye
Nuova rivista storica 2026, 110(2), 269-296 https://doi.org/10.32604/nrs.2026.081057
Received: 22 February 2026; Accepted: 20 April 2026
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Abstract
This study examines the representation of women’s culture in museums in Türkiye through a historical and analytical perspective, focusing on how women’s experiences, contributions, and identities have been interpreted and institutionalized within museum narratives. While feminist museology has significantly reshaped debates on gender representation in Western museum contexts, the trajectories of women’s cultural representation in non-Western settings remain less explored. Addressing this gap, the study analyzes how women’s presence has been constructed within Turkish museum practices and how women’s museums have emerged as alternative spaces of cultural memory. Adopting a qualitative and historically informed research design, the study is based on interpretive document analysis of exhibition texts, institutional publications, museum catalogues, policy documents, and academic literature addressing gender representation in museums. The findings reveal three dominant patterns in the representation of women in Turkish museums: symbolic inclusion within folkloric and domestic narratives, limited visibility within canonical museum collections, and the emergence of women’s museums as institutional spaces that challenge androcentric heritage narratives. The study demonstrates that while women’s representation in Turkish museums has expanded over time, structural inequalities in curatorial frameworks and collection policies continue to shape gendered narratives. By situating the Turkish case within broader feminist museological debates, the article contributes to museum and gender studies by providing a context-specific analysis of how museums participate in the construction of gendered cultural memory and by highlighting the need for sustained gender-sensitive curatorial practices.
KEYWORDS
Women museums; feminist museology; narrative; inclusion; memory
Abstract
Questo studio esamina la rappresentazione delle donne nei musei in Turchia da una prospettiva storica e critica. La ricerca mira ad analizzare come le esperienze, le produzioni e i ruoli sociali delle donne vengano interpretati, resi visibili e integrati nelle narrazioni museali. Lo studio valuta le forme di rappresentazione delle donne nei musei in Turchia e l’emergere dei musei delle donne. La ricerca è stata condotta nell’ambito di un approccio qualitativo e storicamente fondato; testi espositivi, cataloghi museali, pubblicazioni istituzionali, contenuti digitali, documenti politici e studi accademici sono stati esaminati attraverso il metodo dell’analisi documentaria. Nell’ambito dello studio sono stati presi in particolare considerazione istituzioni quali il Museo delle Donne di Izmir, il Museo delle Donne di Istanbul, il Museo delle Donne di Antalya e il Museo delle Donne e della Migrazione di Mersin. Le analisi mostrano che le donne sono spesso rappresentate nelle narrazioni museali attraverso prospettive folkloriche, legate alla vita quotidiana e ai ruoli tradizionali; al contrario, i musei delle donne cercano di creare spazi alternativi di memoria, aumentando la visibilità delle donne come soggetti sociali, culturali e storici. I risultati dello studio indicano che, sebbene la rappresentazione delle donne in Turchia sia aumentata negli ultimi anni, le disuguaglianze di genere persistono ancora nelle politiche collezionistiche dei musei, nelle esposizioni permanenti e negli approcci curatoriali. I musei delle donne vengono considerati non soltanto come istituzioni che rendono visibile la storia delle donne, ma anche come spazi critici che sostengono la museologia femminista, la memoria culturale partecipativa e le discussioni sulla giustizia sociale. Secondo l’International Council of Museums (ICOM), il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, che ricerca, raccoglie, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Offrono esperienze diversificate per l’educazione, l’intrattenimento e la condivisione della conoscenza; operano e comunicano in modo etico e professionale con la partecipazione delle comunità. In questo contesto, lo studio sulla rappresentazione delle donne nei musei sottolinea che i musei svolgono un ruolo attivo nella costruzione della memoria culturale basata sul genere e mette in evidenza la necessità di politiche museali più inclusive, critiche e sensibili alle questioni di genere in Turchia.
PAROLE CHIAVE
musei delle donne; museologia femminista; narrazione; inclusività; memoria
