From Italy to Turkey: Agricultural Modernization and Knowledge Circulation of Rice

Dall’Italia alla Turchia: modernizzazione agricola e circolazione delle conoscenze sul riso

Author: Okan Ceylan

Affiliation: University of Calabria, Rende, CS, Italy

Nuova rivista storica 2026, 110(3), 463-500 https://doi.org/10.32604/nrs.2026.084283

Received: 20 April 2026; Accepted: 16 September 2026

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Abstract

Questo articolo rivaluta la modernizzazione della coltivazione del riso nella prima Repubblica Turca, esaminandola all’intersezione di circolazione transnazionale della conoscenza, ecologia e statalismo (étatisme). La letteratura esistente ha prevalentemente enfatizzato lo statalismo, l’autarchia e gli aumenti di produttività emersi come dinamiche economiche nazionali in seguito alla Grande Depressione del 1929. L’articolo sostiene che la trasformazione della risicoltura sia stata condizionata dall’interazione tra la competenza agronomica italiana (originaria della Stazione Sperimentale di Risicoltura di Vercelli), la politica scientifica statale e le condizioni ecologiche locali. Piuttosto che un mero esito delle politiche statali, questo processo viene concettualizzato come una dinamica multilivello che coinvolge la reinterpretazione e l’adattamento della conoscenza straniera a contesti regionali distinti. L’agronomo Giovanni Sampietro viene analizzato non semplicemente come un esperto tecnico, ma come un mediatore tra diversi sistemi produttivi. Attingendo a documenti d’archivio, l’analisi si concentra su Tosya, Kahramanmaraş e Antalya — selezionate per le loro diverse aree di coltivazione, potenzialità produttive e infrastrutture — e rivela un processo di modernizzazione caratterizzato da differenziazione regionale, frammentazione e
disomogeneità, in cui la conoscenza scientifica, le politiche di salute pubblica e l’intervento statale erano profondamente intrecciati. In definitiva, questo articolo offre un contributo originale alla storiografia dell’agricoltura della prima Repubblica Turca, ponendo al centro dell’analisi la circolazione transnazionale della conoscenza e i modi di produzione.

PAROLE CHIAVE

Riso, Modernizzazione Agricola, Statalismo (Etatism), Trasferimento di Conoscenza, Turchi, Italia

 

Abstract

This article reassesses the modernization of rice cultivation in the early Turkish Republic by examining it at the intersection of transnational knowledge circulation, ecology, and etatism. The existing literature has predominantly emphasized the etatism, autarky, and yield increases that emerged as national economic dynamics fol lowing the Great Depression of 1929. It contends that the transformation of rice cultivation was contingent upon the interaction between Italian agricultural expertise (originating from the Vercelli Rice Research Station), state-led scientific policy,
and local ecological conditions. Rather than a mere outcome of state policies, this process is conceptualized as a multilayered dynamic involving the reinterpretation and adaptation of foreign knowledge to distinct regional contexts. The agricultural engineer Giovanni Sampietro is analyzed not simply as a technical expert, but as a mediator between different production systems. Drawing on archival documents, the analysis focuses on Tosya, Kahramanmaraş, and Antalya — selected for their divergent cultivation areas, production potentials, and infrastructures — and reveals a modernization process marked by regional differentiation, fragmentation and unevenness, in which scientific knowledge, public health policies, and state intervention were deeply intertwined. Ultimately, this article offers an original contribution to the historiography of early Republican agriculture by placing transnational knowledge circulation and modes of production at the center of the analysis.

 KEYWORDS

Rice, Agricultural Modernization, Etatism, Knowledge Transfer, Turkey, Italy